Origini dello sciamanesimo

Lo sciamanesimo è una delle più antiche tradizioni religiose dell'umanità, che precede l'emergere delle religioni del mondo.

Le credenze pagane associate alla venerazione degli spiriti degli antenati, degli spiriti del Cielo e della Terra, risalgono a tempi antichi: il Neolitico e forse anche il Paleolitico.

Centinaia di libri sono dedicati allo sciamanesimo. La maggior parte dei ricercatori di sciamanesimo concorda sul fatto che le antiche tecniche sciamaniche sono conosciute in tutti gli angoli del mondo e sono sorprendentemente simili tra loro.

Queste antiche pratiche spirituali non sono praticamente cambiate nell'intera storia dell'umanità e sono sopravvissute fino ad oggi.

Lo sciamesimo in Asia centrale

La terra delle tribù di lingua turca dal Baikal al Gobi è nota fin dall'antichità come luogo di sciamanesimo.

Gli sciamani buriato-mongoli, che erano famosi tra gli altri sciamani per il loro speciale potere di ispirazione nell'esecuzione di inni sciamanici, divennero i successori delle antiche tradizioni sciamaniche in quello spazio di terra.

La patria dello sciamanesimo, la “terra eletta” degli sciamani, è considerata l'Asia centrale e settentrionale, e il centro sacro degli sciamani del mondo settentrionale è l'isola di Olkhon sul lago Baikal.

A causa del suo isolamento, l'isola di Olkhon nel centro di Baikal divenne l'ultima roccaforte degli sciamani dell'Asia settentrionale.

Gli sciamani mongoli vi si rifugiarono durante la persecuzione nell'era di Gengis Khan e, più tardi, vi fuggirono gli sciamani buriati dalla persecuzione dei lama buddisti nei secoli XVII-XVIII, durante la diffusione del lamaismo in Buriazia.

La lamaizzazione della popolazione dell'isola negli anni ‘20 e '30 del XX secolo non ebbe successo, proprio perché la credenza prevalente tra i residenti locali era lo sciamanesimo.

La sacralità dell'isola è stata ufficialmente riconosciuta alla fine del XX secolo dagli sciamani della Repubblica di Buriazia: “L'isola di Olkhon è il santuario di massimo rilievo, un centro di culto di prima importanza nell'area mongola e centroasiatica, in quanto rappresentante la sacra dimora ancestrale dei Buriati”.

In diversi continenti, nelle religioni primitive, il clero dotato di abilità magiche era chiamato in modo diverso: tra i turchi dell'Altai - Kam, tra i Buriati e i Mongoli - ovoo, tra le tribù africane - uno stregone, tra i sacerdoti dell'antica religione tibetana Bonpo, che predicava, come nello sciamanesimo , il culto del rispetto per gli antenati.

La parola “sciamano” (dalla parola Evenk “saman” - una persona eccitata e abbattuta) fu presa in prestito ai Tungus da parte dei Russ nel XVII secoloe presto divenne un termine generalmente accettato nella letteratura mondiale.

Lo sciamanesimo fu scoperto in Siberia nei secoli XVII-XVIII, dopo di che furono trovate prove dell'esistenza di questo fenomeno in tutto il mondo.

Il celebre studioso di sciamanesimo Mircea Eliade scrive in Shamanism, il classico e più citato lavoro sullo sciamanesimo: “Lo sciamanesimo in senso stretto è, prima di tutto, un fenomeno religioso siberiano e dell'Asia centrale.

Che cos'e’ lo sciamanesimo e chi e’ lo sciamano?

Lo sciamanesimo è una delle tecniche arcaiche di estasi ed è allo stesso tempo misticismo, magia e religione in senso lato.

Nello sciamanesimo abbiamo a che fare con un vero mondo spirituale che, sebbene diverso dal nostro, è altrettanto olistico e interessante”

Il fondatore della Fondazione americana per lo studio dello sciamanesimo, Michael Harner, che ha ricevuto l'iniziazione sciamanica, dà la seguente definizione: “Lo sciamano è un uomo in grado di muovere la forza da una realtà a un altra e questo fenomeno è chiamato miracolo.

Allo stesso tempo questo miracolo, come mostra l'esperienza di lavoro con tecniche sciamaniche, è assolutamente reale e, in linea di principio, alla portata per tutti.

Lo sciamano è in grado di passare di proposito a un altro stato di coscienza e di agire nella realtà solitamente nascosta ai nostri occhi per acquisire nuove conoscenze e forza interiore, aiutando così le persone che a lui si rivolgono.

Uno sciamano di solito ha uno e più spesso molti spiriti aiutanti.

Secondo K. Castaneda, i cui libri hanno anche contribuito al risveglio dell'interesse per lo sciamanesimo: "Uno sciamano è un mediatore tra la realtà ordinaria e straordinaria. Gli sciamani fanno sicuramente qualcosa che non può essere registrato scientificamente e nemmeno discusso se sei sano di mente. Lo sciamanesimo è un sistema alternativo di conoscenza ”.

Secondo la mitologia sciamanica, lo sciamanesimo nacque dalla creazione del mondo e il primo sciamano fu il Figlio del Celeste, che scese sulla terra sotto forma di aquila e creò uno sciamano.

Secondo una versione, l'aquila volò tra il cielo e la terra e ricevette un dono sciamanico dal Cielo.

È stato difficile per lui portare questo dono sciamanico e lo ha trasmesso a una donna Evenk. È lei a sua volta lo ha dato al suo marito buriato.

Il culto dell'aquila sacra è diffuso in tutta la Siberia.

Sciamanesimo su Olkhon

Soprattutto molte antiche leggende sono associate all'isola di Olkhon e all'aquila calva.

Secondo i miti, la divinità in forma di aquila discese dal cielo sull'isola e scelse una grotta a Capo Burkhan come luogo di residenza.

La venerazione dell'Aquila Calva e il suo legame con il primo sciamano possono essere rintracciati in un gran numero di miti. S

econdo la leggenda registrata dall'etnografo M.N. Khangalov, sull'isola di Olkhon sul monte Zhima, ai vecchi tempi viveva il re di tutti gli sciamani: l'aquila divina, che creò molte aquile calve di Olkhon.

Il mito della divinità dell'aquila è noto anche nelle zone più distanti dal lago Baikal.

Per gli sciamani tuvani, le piume d'aquila erano una parte indispensabile del copricapo dello sciamano. Gli etnografi hanno scoperto che per il copricapo venivano utilizzate fino a diverse dozzine di grandi piume d'aquila.

C'è un'usanza, che spesso non viene interpretata correttamentee che si indica col verbo “burkhanit’” (бурханить).

Burkhanit significa placare gli spiriti locali in modo che siano di supporto ai viaggiatori.

Si realizza il burkhanit’ come segue: bisogna immergere l'anulare in un bicchiere di vodka, spruzzare in tutte le direzioni, bere e pensare a cose buone.

Ci sono diversi luoghi interessanti lungo il percorso Irkutsk-Elantsy, che si distinguono per alberi e cespugli appesi con nastri colorati. Questa tradizione è radicata nella storia dello sciamanesimo.

Ogni nastro è un desiderio espresso, che viene portato dai venti del Baikal in cielo, agli dei sciamanici (“per una valutazione”).

A ben guardare anche al costume dello sciamano sono appesi nastri, e più ce ne sono, più esperto è lo sciamano.